Omso, un’altra storia di genialità italiana

Quella dell’Omso è l’ennesima storia di successo della Packaging Valley emiliana, quella lunga striscia di eccellenza che segue la via Emilia e che non conosce crisi, esportando macchine automatiche in tutto il mondo. La Omso Spa, azienda reggiana fondata nel 1952, con sedi distaccate negli Stati Uniti e in Germania, è leader mondiale nella produzione di macchine automatiche per la stampa diretta (serigrafica,flexo, off-set e digitale) su oggetti di varie forme, prevalentemente destinati al settore alimentare, cosmetico e farmaceutico. Da oltre dieci anni Omso fornisce in primo impianto, assieme alle sue macchine, la gru AxA modello GZ1000.  

“Il modello GZ1000 è nato proprio da una specifica richiesta della Omso, che aveva bisogno di una gru a sbalzo zavorrata che potesse sollevare carichi fino a 1.000 Kg – spiega Marco Marabini, Direttore commerciale AxA Group -. Come sempre ci siamo resi disponibili a lavorare ad un progetto ad hoc per il cliente, e così è nata la linea GZ1000, che è poi entrata con successo nel nostro catalogo”.

Le macchine automatiche Omso vengono progettate, costruite e collaudate nello stabilimento di Reggio Emilia, per poi essere parzialmente smontate, imballate e spedite in tutto il mondo, sempre assieme alla GZ1000.

“La gru AxA è parte essenziale della fornitura che diamo al cliente – spiega Luca Bigliardi, Responsabile acquisti Omso -, viene utilizzata sia per rimontare la macchina una volta consegnata nella sede del cliente, sia per le successive manutenzioni e/o interventi. Le dimensioni, lo sbalzo, la maneggevolezza della gru GZ1000 fanno sì che sia il complemento perfetto per le nostre macchine. Proponiamo l’utilizzo della gru GZ1000 ai nostri clienti per garantire efficienza e sicurezza nella movimentazione dei componenti, per la tutela del personale e dei gruppi stessi”.

La GZ1000 è un modello dotato di due ruote fisse e due ruote sterzanti con freno sul timone di guida, ciò consente estrema manovrabilità, anche per prelevare e movimentare i carichi direttamente sopra o all’interno delle macchine automatiche Omso, come nel caso del video proposto in questa pagina.

“In questo caso stiamo lavorando su una macchina destinata al mercato statunitense, progettata per decorare bottiglie di plastica – spiega Fausto Bassoli, Responsabile del reparto collaudo macchine di Omso -. Si tratta di una macchina che all’interno comprende sei stazioni di stampa ed ognuna di esse, in fase d’installazione, deve essere posizionata con la gru a sbalzo.

Successivamente il cliente potrà utilizzare la gru GZ1000 per entrare all’interno della macchina, agganciare, sollevare ed estrarre ogni singolo gruppo stampa sul quale fare manutenzione. Senza dover intervenire in modo invasivo sul resto della macchina”.

La GZ1000 è dotata di una pompa manuale a doppia mandata per il sollevamento del braccio. Le versioni GZ1000B, GZ1000BP e GZ1000BSE sono dotate di motore elettrico, ma la scelta Omso è quella di fornire la versione a pompa manuale.

“Le versioni motorizzate necessitano di certificazioni e collaudi molto più stringenti rispetto alle versioni manuali – spiega Marabini -. In alcune parti del mondo, dove queste macchine vengono spedite, sarebbe molto complesso ottenere queste certificazioni. Ad ogni modo il sistema di pompa manuale installato sulla GZ1000 è estremamente fluido e necessita di uno sforzo minimo”.

“Siamo estremamente soddisfatti della collaborazione instauratasi con AxA Group – afferma Bigliardi -. La possibilità di creare un modello ad hoc per le nostre esigenze, oltre alla disponibilità di intervenire in personalizzazioni, per noi sono fattori determinanti nel dare un servizio di altissima qualità ai nostri clienti”.

“Clienti come Omso ci permettono di migliorare e crescere continuamente – conclude Marabini -. Un rapporto decennale che ci ha portato a progettare un nuovo modello di gru e a modificarlo nel corso del tempo per ottenere sempre migliori risultati, dandoci spunti e stimoli per continuare ad arricchire la nostra gamma di prodotti”.

Una gru a sbalzo 01B5P si destreggia tra gli spazi dell’Officina meccanica FRM

Siamo appena a sud della città di Firenze, per la precisione a Bagno a Ripoli, tra le prime dolci colline che anticipano la zona del Chianti. Qui, nella patria dell’arte, della letteratura e del buon vino, si possono anche produrre ingranaggi di alta qualità e precisione, come fa l’officina meccanica FRM.

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